Fair play alla scuola Mazzini con il Panathlon di Terni

Carignani con Elisabetta Mascio

Nuova tappa dei panathleti ternani impegnati nella divulgazione della Carta del fair-play, Carta dei diritti del ragazzo e Carta dei doveri del genitore nelle scuole del territorio provinciale. Stavolta il presidente Massimo Carignani, insieme agli altri soci hanno fatto visita al primo circolo, accolti dalla dottoressa Elisabetta Mascio della direzione didattica della scuola Mazzini. “Si completa così il ciclo di divulgazione nelle scuole, afferma Carignani, del Manifesto e delle carte del Panathlon, con le scuole elementari: divulgando lo slogan “Ludis Jungit, lo sport unisce: amicizia, emozione, felicità e voglia di vivere” si continuano a promuovere i cardini del messaggio del Panathlon per diffondere i valori dello sport e abituare i giovani ed i loro genitori soprattutto, ad una idea sana di sport.” In questi termini sono stati illustrati i punti salienti delle carte del Panathlon alle numerose insegnanti di educazione motoria del primo circolo presenti all’incontro. “Lo sport individua, crea e forma persone migliori e noi come Panathlon, continua Carignani, portiamo avanti i valori che lo sport può dare alla nostra società. Fare sport è anche cultura, perchè abitua al rispetto dell’altro.” Intanto, a livello internazionale il Panathlon club di Terni fa parlare di se per aver segnalato al Panathlon International Ruth Chebitok per partecipare al “World Fair Play Awards 2015”. Ebbene proprio a Ruth Chebitok, proposta dal Club di Terni è andato il premio più importante, il Trofeo Pierre de Coubertin. Ricordiamo che la giovane keniana, che vive a Siena e atleta dell’Athletic Terni, nel corso della 28^ mezza maratona di Pistoia avvenuta il 22 marzo 2015, mentre si trovava in seconda posizione, ha raggiunto, a pochi metri dal traguardo, la ruandese Claudette Mukasakindi improvvisamente bloccatasi in preda a forti crampi che le impedivano di compiere un solo passo in più. Anziché approfittare della situazione e tagliare per prima il traguardo Ruth si è fermata ed ha atteso che la sua avversaria, con grande sofferenza si trascinasse a piccoli saltelli fino a tagliare il traguardo. E’ così che, grazie al Panathlon di Terni, presieduto dall’avvocato Carignani, la nostra città ha partecipato al Gala del Comitato Internazionale per il Fair Play, che si è svolto il 15 ottobre a Budapest alla presenza di grandi personalità dello sport internazionale e dei membri del CIO.

Ufficio stampa
Daniela De Benedictis

ottobre 23, 2016

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