Ricordo di Virgilio Maroso
e del Grande Torino


Immagine tratta dall'album di figurine Panini del Campionato di calcio 1968-69



Il "Grande Torino", la squadra granata che fu imbattibile negli anni 40.
In piedi da sinistra: Castigliano, Ballarin, Rigamonti, Loik, Maroso, Valentino Mazzola,
accosciati: Bacigalupo, Menti,Ossola, Martelli, Gabetto.

In un nebbioso pomeriggio di primavera l'aereo che riportava in Italia la squadra del Torino, reduce da una partita disputata a Lisbona, si schiantava contro la Basilica di Superga: un attimo, la societÓ campione d'Italia non avrebbe pi¨ incantato le folle di tutta la penisola. Era il 4 maggio 1949: nell'immane rogo trov˛ la morte VIRGILIO MAROSO.
VIRGILIO MAROSO, terzino sinistro, nato a Crosara di Marostica nel Vicentino il 26 giugno 1925.
Giovanissimo si impose all'attenzione dei tecnici militando nelle squadre minori del Torino.
La sua classe spontanea impression˛ le folle che videro in lui il campionissimo, il fenomeno di armonia e potenza, l'atleta che per intuito risolveva le situazioni pi¨ difficili sempre nel migliore dei modi.
Vestý per sette volte la maglia azzurra segnando anche una rete. F¨ per cinque volte campione d'Italia.

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